Aprenda Italiano pela Música!
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In Italiano

Musica, un’alleata didattica

La musica come un’alleata didattica incanta gli alunni che studiano col metodo Apprendi Cantando! Si impara in modo ludico e divertente. Il metodo ha come punto di partenza testi di canzoni che non funzionano come semplici elementi illustrativi della grammatica studiata – come spesso si vede in altri metodi - ma come l’essenza di tutto il lavoro Le canzoni offrono all’alunno una speciale opportunità di esercitare simultaneamente le quattro abilità linguistiche: la comprensione orale e scritta e l’espressione orale e scritta. Le canzoni facilitano l’apprendimento perché educano l’orecchio, disinibiscono l’alunno e, soprattutto, permettono di fissare facilmente elementi e strutture grammaticali.

 

L’autrice

Rosane Bardanachvili è nata in Brasile, a Rio de Janeiro. Insegna la lingua italiana dal 1990. Si è laureata in Storia (insegnamento e ricerca) presso l’Università Federale Fluminense(UFF). Ha frequentato il corso di post-laurea in Storia Sociale della Cultura presso la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro(PUC/RJ) e il corso di  Specializzazione  Post-Laurea in Lingua Italiana presso l’Università dello Stato di Rio de Janeiro (UERJ).

Ha insegnato in diversi corsi di lingua italiana tra cui quelli della Società Dante Alighieri e dell’Istituto Italiano di Cultura, a Rio de Janeiro. Ha vissuto in Italia nel 1988 e nel 1989 e ha studiato all'Università per Stranieri di Siena. Anche in Italia si è presentata come cantante in diversi locali e città.

É sceneggiattrice e ha già collaborato alla realizzazione di alcune telenovele brasiliane presso la TV Globo. Ha scritto anche scene in italiano per la telenovela Per Amore (Por Amor), di Manoel Carlos (scene a Venezia). Oggi concilia l’attività di sceneggiattrice con quella di insegnante e ricercatrice della lingua italiana.

Il Metodo

 

APPRENDI CANTANDO!

L’UNITÀ DIDATTICA

Nell’ APPRENDI CANTANDO! ogni canzone è un’unità didattica. Ogni unità didattica è divisa in sei parti:

1) riconoscimento e ricomposizione

2) apprendi, apprendi che ti fa bene!

3) parla, parla che ti fa bene!

4) scrivi, scrivi che ti fa bene!

5) osserva, osserva che ti fa bene!

6) canta, canta che ti fa bene!

e l’appendice ricorda, ricorda che ti fa bene!

 

1) riconoscimento e ricomposizione

La parte ludica si trova più chiara proprio qui ed è l’anima dell’APPRENDI CANTANDO!

L ’alunno è attivo tutto il tempo ed ha l’opportunità particolare di esercitare simultaneamente le quattro abilità linguistiche – la comprensione orale e scritta e l’espressione orale e scritta. L’alunno esercita la sua capacità di comprensione orale  quando fa attenzione al senso generale della canzone. Allo stesso tempo, identifica  elementi che già conosce e li scrive sugli spazi vuoti. E completando gli spazi vuoti l’alunno fa una specie di dettato ed esercita anche l’espressione scritta. La musica è un testo che l’alunno, allo stesso tempo, sente, legge e ricompone.

In questa parte dell’unità il rapporto professore-alunno è molto dinamico.

Il professore deve condurre il riconoscimento e la ricomposizione del testo della canzone. E l’alunno, come in un gioco, è impegnato nel capire il testo. Egli tanto  impara nuovi elementi quanto ha la sfida e il piacere di identificare - e fissare ancora di più - gli elementi grammaticali già visti.

 

2) apprendi, apprendi che ti fa bene!

Comprende l’area legata alla grammatica. È la parte in cui l’alunno trova esercizi ed anche spiegazioni. Qui si presentano gli elementi grammaticali nuovi o altri elementi già visti che vengono esercitati ancora di più dalla parte dell’alunno. Le spiegazioni sono abbastanza generali e obbiettive. Il minimo necessario che permetta all’alunno di capire la struttura della lingua. Si cerca tutto il tempo di non appesantire il metodo. Presentare la struttura della lingua in modo ludico è sempre lo scopo principale. 

 

3) parla, parla che ti fa bene!

Comprende l’area lessicale, cercando di offrire all’alunno espressioni, modi di dire e frasi che possano aiutarlo a parlare. Ci sono domande personalizzate – o sul messaggio della canzone o su certe parole ed espressioni contenute nel testo. Qui si svolge la capacità di espressione orale dell’alunno.

4) osserva, osserva che ti fa bene!

Qui sono presentati gli elementi della grammatica a cui l’alunno deve far speciale attenzione. Ed anche elementi della grammatica che l’alunno non conosce ancora e che vengono spiegati in modo obiettivo – poiché saranno presentati in un’altra opportunità, più avanti.

 

5) scrivi, scrivi che ti fa bene!

Qui l’alunno viene sollecitato a creare frasi, testi, dialoghi. L’argomento è sempre legato o alla canzone o a certe parole ed espressioni contenute nel testo della canzone. Questa parte dell’unità ha lo scopo di fare sviluppare la capacità di espressione scritta nell’alunno.

 

6) canta, canta che ti fa bene!

Anche qui si trova la parte ludica del metodo e l’alunno è in attesa di questo momento. L’alunno può cantare la canzone da solo o insieme al gruppo. Qui si sviluppa la capacità di espressione orale.

 

7) ricorda ricorda che ti fa  bene!

È l’appendice della dispensa. Ci sono testi di altre canzoni che permettono all’alunno di ricordare la grammatica già studiata.